Verso Parigi 2015 - Il meeting

Il meeting

La Conferenza internazionale di Parigi del prossimo dicembre è un passaggio delicato per raggiungere un accordo internazionale necessario per affrontare la crisi climatica.

Questa crisi colpisce tutti ma ha effetti ben più gravi per quanti sono più vulnerabili e più esposti: i più deboli e i più poveri in tutto il mondo. In troppi vorrebbero che fossero altri a fare di più, in pochi sembrano disposti ad atti di generosità e di giustizia ambientale, a farsi realmente carico della mitigazione degli impatti globali di questa crisi climatica. Eppure essa è un caso esemplare di richiamo alla comune responsabilità verso il creato.

Con questo meeting di Roma, ci proponiamo di contribuire all’approfondimento e alla costruzione di una soluzione condivisa, in vista della Conferenza di Parigi, con la partecipazione di qualificati esperti e protagonisti delle trattative internazionali che, in questa occasione, intendono confrontarsi con la Chiesa cattolica, in prima linea su questi temi.

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Documenti


Discorso del Santo Padre Francesco - Udienza dell'11 settembre 2015

Ringrazio il Dottor Ronchi e il Dottor Caio per aver introdotto questo nostro incontro; e ringrazio tutti voi per aver collaborato a questo Meeting internazionale, dedicato a un tema la cui importanza e urgenza non possono essere esagerate. Il clima è un bene comune, oggi gravemente minacciato: lo indicano fenomeni come i cambiamenti climatici, il riscaldamento globale e l’aumento degli eventi meteorologici estremi.

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Professor Jeffrey D. Sachs - Presentazione: Di che tipo di accordo noi abbiamo bisogno alla COP21?

Presentazione dell'intervento del Professor Sachs sul meeting: "Giustizia ambientale e cambiamenti climatici" organizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile presso l'Istituto Patristico Agostiniano a Roma

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E. Ronchi - Relazione introduttiva

La giustizia ambientale si fonda su due presupposti, distinti ma connessi. Il primo è quello di un giusto rapporto tra l'uomo e la natura. Il secondo presupposto è il pari diritto di accesso per tutte le persone al patrimonio naturale comune.

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E. Ronchi: Presentazione dell'intervento al meeting "Giustizia Ambientale e Cambiamenti Climatici"

La presentazione di Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, mostrata durante l'intervento di apertura del meeting "Giustizia Ambientale e Cambiamenti Climatici"

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F. Caio - Una buona impresa: responsabilità e innovazione per governare il cambiamento

Il progetto Green Strategy di Poste Italiane: puntare sulla digitalizzazione per promuovere l'inclusione sociale e tutelare l'ambiente

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Ismail A.R. ElGizouli - Abstract

La relazione di sintesi è l'integrazione di tre report forniti dal Working Group della 5° valutazione dell'IPCC (AR5)  ed è stato scritto da 60 autori provenienti dai Working Groups.

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Ismail A.R. ElGizouli - Presentazione su giustizia ambientale e cambiamenti climatici

La presentazione relativa al discorso di Ismail A.R. ElGizouli, mostrata durante il suo intervento al meeting internazionale "Giustizia ambientale e cmabiamenti climatici".

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Sir Nicholas Stern - Intervento completo su giustizia ambientale e cambiamenti climatici

Il CCCEP (Centre for Climate Change Economics and Policy) è stato istituito nel 2008 per promuovere l'azione pubblica e privata sul cambiamento climatico attraverso la ricerca rigorosa e innovativa. Il Centro è ospitato congiuntamente dall'Università di Leeds e la London School of Economics e Political Science. Esso è finanziato dal Comitato economico e della ricerca sociale del Regno Unito.

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Sir Nicholas Stern - Presentazione su giustizia ambientale e cambiamenti climatici

La presentazione relativa al discorso di Sir Nicholas Stern, mostrata durante il suo intervento al meeting internazionale "Giustizia ambientale e cmabiamenti climatici".

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Lamia Kamal-Chaoui - Abstract

Alla vigilia del meeting SDG di New York e del vertice COP21 di Parigi, è il momento di mettere la sostenibilità sociale e ambientale al centro delle nostre economie. Questa è già parte del credo dell'OCSE.

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Enrico Giovannini - Abstract

Nel settembre del 2015 i paesi membri delle Nazioni Unite approveranno la nuova Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) da raggiungere entro il 2030. Si tratta di un evento storico che coinvolge oltre ai governi, tutte le componenti della società.

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P. Augusto Chendi - Abstract

Le modificazioni indotte sul clima comportano ricadute molto pesanti, se non in alcuni casi anche nefaste, e soprattutto in relazione a problemi legati alla salute, per intere popolazioni, non solo nelle regioni più sviluppate del mondo, ma soprattutto per popolazioni più fragili, ovvero nei Paesi economicamente più svantaggiati...

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Card. Maradiaga - Giustizia sociale e cambiamento climatico

Perché la temperatura del pianeta non deve aumentare più di due gradi? Che tipo di mondo vogliamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi? Quale è lo scopo della nostra vita? Se non ci poniamo queste domande di fondo, le nostre preoccupazioni riguardo all'ecologia difficilmente avranno conseguenze importanti.

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A. Steiner - Intervento completo

Eccellenze, Colleghi, Signore e Signori,
Nel mese di dicembre del 1972, l'equipaggio dell'Apollo 17 ha catturato uno delle più famose foto della storia trovandosi nello spazio a 45.000 chilometri di distanza dalla Terra. "The Blue Marble", come viene chiamata, ritrae il nostro pianeta - i contorni soleggiate del continente africano e gli oceani Indiano e Atlantico - sospeso delicatamente nel buio inchiostro dello spazio.

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José María Vera Villacián: intervento completo "Giustizia ambientale e cambiamenti climatici"

E' un privilegio per Oxfam parlare in questo incontro. Per Oxfam la missione sul cambiamento climatico è una priorità. Nel nostro lavoro quotidiano in 90 paesi vediamo il suo impatto sulle comunità vulnerabili, la mancanza di cibo per milioni di persone, la sofferenza degli agricoltori che non riescono a far fronte a un incubo artificiale. Quando i mezzi di sussistenza vengono distrutti, le persone sono costrette a lasciare le loro case in cerca di un nuovo inizio, a rischio della vita nei loro paesi o in lunghi viaggi per attraversare l'Africa e il Mediterraneo. Trovano muri, recinzioni e troppe volte la mancanza di solidarietà da parte di quegli stati da cui proviene il riscaldamento globale.

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